Tutto il mondo del design in una settimana: a Milano arriva la Design Week 2019

In fiera e in centinaia di appuntamenti disseminati per la città, dal 9 al 14 aprile si potranno scoprire le nuove tendenze nel mondo del design.

Il meglio del design, da tutto il mondo, in 7 giorni: è il miracolo della Design Week, che ogni anno porta a Milano tutte le novità e le tendenze del settore dai 5 continenti, in mostra tra l’esposizione del Salone del Mobile (Fiera di Rho) e la moltitudine di luoghi ed eventi del Fuori Salone, disseminati ovunque in città. L’appuntamento più importante del settore è alle porte, dal 9 al 14 aprile, e quest’anno celebra uno degli elementi più straordinari e indispensabili, per le persone e per l’architettura: l’illuminazione.

L’architettura è lo strumento primario per la manipolazione della luce – Gae Aulenti

È l’illuminazione a creare l’atmosfera degli ambienti, dei luoghi, delle case, degli uffici… Elemento vitale e primario, la luce è legata a doppio filo da sempre con l’architettura e con il design. All’illuminazione viene dedicata una sempre maggior attenzione e ricerca, con l’obiettivo di unire le nuove tendenze estetiche con l’avanzamento tecnologico e funzionale. Alla Design Week 2019 ci aspettiamo di vedere lampade che ridefiniscono il concetto di illuminazione attraverso tecnologie raffinate e un approccio ultra contemporaneo al design.

Quali lampade hanno fatto la storia del design?

Ecco le 10 più celebri…sempre attuali e desiderate.

  1. Arco di Achille e Pier Castiglioni – 1962, la lampada da terra più famosa e venduta nel mondo.

Arco di Achille e Pier Castiglioni – 1962

2. SuperEgg Pendant di Piet Hein – 1965, lampada che fa parte di una serie di progetti dedicati alla forma “super-ellisse”, primogenita delle infinite proposte a sospensione e a sfera contemporanee.

Super – Egg Pendant di Piet Hein – 1965

3.  Nesso di Giancarlo Mattioli -1967, un classico nella storia del design moderno, best seller che rappresenta lo spirito anticomformista della sua epoca. La forma sfondata e originale rivela l’attenzione alla funzionalità, grazie al largo cappello sagomato che diffonde la luce uniformemente.

Nesso di Giancarlo Mattioli -1967

4. Atollo di Vico Magistretti – 1977, riconoscibile fin dal primo sguardo, due anni dopo ottiene il Compasso d’Oro diventando un’icona del design moderno, oggi fa parte delle collezioni dei più importanti musei del mondo.

Attolo di Vico Magistretti – 1977

4. Tolomeo (Artemide) di Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina – 1986, diventata un classico appena nata, premiata con il Compasso d’Oro nel ‘89, grazie alla sua eleganza senza tempo, interpretando in chiave contemporanea le vecchie lampade con bracci a molla. Realizzata in alluminio, la sua struttura ne consente infinite deformazioni.

Tolomeo (Artemide) di Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina – 1986

5. Costanza di Paolo Rizzatto – 1986, un vero e proprio archetipo nel mondo dell’illuminazione, con la sua linea essenziale e minimalista, che compone le forme geometriche elementari in un’astrazione pura dell’abat-jour tradizionale.

Costanza di Paolo Rizzato – 1986

Milano Design Week: dove andare?

Nei 7 giorni di Salone e FuoriSalone gli appuntamenti sono tantissimi, disseminati in tutta la città, e costruiscono una mappa del futuro del design internazionale. Abbiamo selezionato per voi alcuni degli eventi più interessanti: sentieri in cui seguire le tracce delle nuove tendenze, scoprire grandi e piccoli brand, trovare idee per la nuova casa o per rinnovare la vecchia.

BACK TO THE FUTURE

  •  Piazza Duomo – Per celebrare i 50 della sua iconica poltrona UP5&6 (per B&B Italia), Gaetano Pesce creerà una grande installazione dal titolo Maestà Sofferente. La poltrona, che evoca un corpo di donna con la palla al piede, è nata con uno spirito di denuncia rispetto alla difficile condizione femminile dell’epoca. Con questa installazione Pesce prende una nuova, forte posizione contro la violenza sulle donne. Da scoprire.

UP5&6

  • A Palazzo Reale si inaugura la mostra The Art Side of Kartell, dedicata ai “primi” 70 anni dell’iconico brand.
  • Più a sud, in piazza Bertarelli 2, Knoll rende omaggio ai 100 anni del Bauhaus.

I QUARTIERI TOP

  • Sono tantissimi gli showroom di design che hanno scelto Brera come base milanese. È nato così il Brera Design District che nel 2019 compie 10 anni e festeggia con una serie di eventi nel quartiere. Tema conduttore di questa edizione è Design your life.

Brera Design District

  • Il centralissimo distretto delle 5VIE Art+Design, la zona storica più autentica di Milano. Girando per le strette viuzze del quartiere scoprirete affascinanti dimore storiche e inaspettati giardini segreti. Lasciatevi guidare, dunque, dalla curiosità e addentratevi alla scoperta delle mostre organizzate ad hoc e dei tantissimi eventi qui ospitati.
  • Nei quartieri di Bovisa/Dergano debutta la Repubblica del Design, un nuovo distretto in cui si terranno installazioni temporanee e permanenti, esposizioni, azioni di arte urbana, performance ed eventi collettivi.
  • Lo storico Lambrate Design District conferma la sua inclinazione verso il mondo del Contract, raccontato in chiave contemporanea e avveniristica, con eventi, mostre e installazioni in oltre 13.000 metri quadri di superficie espositiva.
  •  Il Superdesign Show è da sempre il cuore pulsante del Fuorisalone di zona Tortona e si divide nei 13.000 mq delle due storiche sedi: il Superstudio Più di Via Tortona 27 e il Superstudio 13 in via Forcella 13/via Bugatti 9. Qui trovate varie esposizioni: Big brands build the future con le scenografiche installazioni di Lexus International, di LG Electronics (che presenta il primo televisore OLED arrotolabile al mondo).

THE PLACE(S) TO BE

  • Da non perdere la mostra sui migliori designer olandesi Masterly-The Dutch in Milano, nel bellissimo Palazzo Francesco Turati di via Meravigli 7, che avrà come tema il 350° anniversario della morte di Rembrandt.
  • Al Castello Sforzesco torna Inhabits, focalizzato quest’anno sui temi del riciclo e del green design. Un grande evento su una superficie di oltre 10.000 mq, animato da 50 mostre, 30 talk e un’area food.
  • Il“Rooftop” di via Ventura 15: il loft con terrazzo piantumato e piscina da cui si gode una meravigliosa vista quest’anno propone Panoramix, un connubio tra arte, design e cibo, che prevede anche performance, djset e live music.
  • Gli olandesi di Ventura Projects, dopo aver abbandonato la zona Lambrate e dopo aver “colonizzato” la Stazione Centrale (Ventura Centrale), annunciano il progetto Ventura Future 2019 nei 3500 mq del BASE, l’ex Ansaldo in via Tortona 54 e via Bergognone 34. Un evento imperdibile che raccoglie un centinaio di espositori selezionati da tutto il mondo fra designer, scuole e università del design.
  • Come ogni anno, Il Palazzo della Triennale ospita una serie di mostre e di eventi. Da non perdere Broken Nature: Design Takes on Human Survival, un’indagine sui legami delicati che uniscono gli uomini all’ambiente naturale.

 

Tra Salone e FuoriSalone c’è solo l’imbarazzo della scelta: ciascuno potrà trovare le proposte di suo gusto e interesse, scoprendo soluzioni tecnologicamente avanzate ed esteticamente originali per la propria casa.

L’appuntamento con Abitare In è per la prossima settimana, quando Eleonora Reni, Investors Relation Manager, racconterà del traguardo di Abitare In, da 3 anni quotata all’AIM.

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