Innovazione, prodotto e centralità del Cliente: la rivoluzione di Abitare In nel mercato immobiliare.

Marco Grillo, Amministratore Delegato e socio fondatore di Abitare In

Tailor made, sartoriale, su misura. La casa di Abitare In è una vera rivoluzione nel mercato immobiliare residenziale: un’opportunità unica, che fino ad ora, semplicemente, non esisteva.

A concepire e attuare questa nuova idea di abitazione e di business sono stati, nel 2010, Marco Grillo e Luigi Gozzini, fondatori e, rispettivamente, Amministratore Delegato e Presidente della società. Entrambi informatici, compagni di studi, Marco e Luigi in 30 anni di amicizia hanno percorso parecchia strada insieme. Con un approccio lungimirante, frutto di una formazione improntata alla ricerca e alla curiosità, i due amici sono entrati nel mercato immobiliare con la salda volontà di cambiare le regole del gioco: rinnovare l’approccio al prodotto e all’organizzazione aziendale, mettere la tecnologia al servizio del business.

#BuildingABetterCity: Innovazione, rigenerazione, sostenibilità

Da dove viene Abitare In e dove sta andando?

Luigi ed io siamo informatici; ci siamo conosciuti qui a Milano all’Università Statale, dove abbiamo condiviso il percorso di studi in una facoltà all’epoca considerata pionieristica. È un’attitudine che negli anni ci è rimasta: andare in cerca di strade nuove, non battute.

Dopo l’università la mia carriera si è sviluppata nel mondo dell’ICT: prima come analista e programmatore, poi come responsabile di importanti aziende del settore. A metà anni 2000 ho lanciato la mia start-up di high-tech a forte vocazione internazionale: una piattaforma di sicurezza su Internet dedicata agli operatori di telecomunicazioni e agli Internet Provider. In seguito, ho gestito un’altra società di sicurezza informatica, che ho venduto nel 2010.

Luigi invece, dopo un Master in Bocconi, è stato consulente in McKinsey, ha vissuto la fase delle start-up e la “dot bubble” di fine anni ’90 con un’esperienza nel trasporto aereo privato, per poi approdare nel mercato immobiliare.

Ci siamo riuniti nel 2010, mettendo insieme le nostre competenze e unendo i nostri capitali. Nel periodo di massima crisi, abbiamo investito e ci siamo lanciati ad innovare un mercato storicamente per nulla dinamico.

Venivamo da ambiti molto diversi, fortemente competitivi, con modelli industriali molto consolidati. Il mercato immobiliare italiano non aveva operatori con un carattere industriale forte ed è tuttora molto frazionato, spesso considerato solo un terreno di investimenti, addirittura da qualcuno una seconda attività. In questo scenario, guardando inizialmente al Nord Europa, in particolare all’Inghilterra, abbiamo creato un modello industriale inedito per il settore, concentrandoci su Milano e su un target molto definito: le famiglie con potere di acquisto di fascia media, ambito in cui avvengono la maggior parte delle transazioni.

Il cliente prima di tutto?

Costruiamo case per chi le abiterà ed è il cliente a trasmettere valore al nostro prodotto, a fondare la solidità del brand. L’aspetto fondamentale della sua soddisfazione è legato al fattore fiducia: vendiamo immobili in costruzione e per una giovane famiglia l’acquisto di una nuova casa è uno sforzo finanziario molto importante.

Il progetto Abitare in Maggiolina a Milano

Il progetto Abitare in Maggiolina a Milano

L’idea nuova da cui siamo partiti è stata considerare la casa un prodotto di consumo, non più solo un bene patrimoniale. Il mercato immobiliare è sempre stato guidato dagli investitori, ma con la crisi, alcuni cambiamenti fiscali e il rivoluzionario avvento di Internet, i clienti, che sono gli utilizzatori finali, sono diventati il vero driver. Oggi la maggior parte delle persone che compra casa lo fa per viverci e la casa è tornata ad essere un bisogno primario, soprattutto nel momento in cui si definisce il nucleo familiare. Per questo a guidarci fin dall’inizio è stata l’attenzione per i nostri clienti, che hanno in media 34 anni e che stanno iniziando a costruire il proprio progetto di vita in famiglia.

Dopo il cliente viene la comunità locale: i nostri interventi sono tutti di rigenerazione urbana e si sviluppano in zone già dedite all’uso residenziale. Il consenso e l’apprezzamento dei nostri “vicini di casa” è un aspetto importante nella nostra strategia di sviluppo, sempre in condivisione con le amministrazioni locali.

Dal cliente al prodotto: in che modo?

Ispirandoci al mercato automotive e ad altri settori che da tempo hanno convertito i propri prodotti al custom made, abbiamo introdotto nel mercato un prodotto inedito: la casa su misura. Un cambiamento di punto di vista radicale per il settore. Siamo i primi e ancora gli unici ad offrire una casa completamente personalizzabile dal cliente, dalla pianta alle finiture; di fatto abbiamo creato noi l’esigenza, suggerendo alle persone che potevano desiderare (e comprare!) un’abitazione di nuova costruzione, su misura e ad un prezzo sostenibile.

La casa Abitare In: #TailorMadeHome

L’innovazione è la pietra angolare del successo di Abitare In. Le nostre esperienze, la nostra formazione, la giovane età della società e di molti dei nostri collaboratori sono stati fattori determinanti. Abbiamo costruito una squadra che pensa in modo diverso, facendo delle proprie esperienze passate non un vincolo ma una leva di cambiamento. Nel 2018, a sancire il proprio impegno al cambiamento, Abitare In è diventata PMI Innovativa.

Una nuova idea di casa e una nuova idea di azienda quindi?

Si, alla base della Società c’è una solida strategia aziendale, un modello che si fonda su una grande attenzione ai processi industriali, ai software, alle competenze, tutte internalizzate. L’innovazione, infatti, risiede anche nella nostra organizzazione: siamo stati i primi e siamo ancora gli unici ad aver internalizzato tutti i servizi e tutte le competenze che servono dall’inizio alla fine del processo, dall’acquisto di un’area, alla concezione dell’edificio, alla promozione e alla vendita.

Abitare In Showroom in Viale Umbria 32, Milano

Abitare In Showroom in Viale Umbria 32, Milano

Questo ci dà un fortissimo vantaggio competitivo. Per offrire un prodotto su misura, infatti, il segreto è saper fare tutto in casa: ad un’economia di scala abbiamo abbinato l’attitudine artigianale, combinando l’attenzione al cliente e la cura per i dettagli del custom made, con un modello industriale in grado di seguire una pianificazione organizzata scalabile ed efficiente.

Che frutti sta portando tanta innovazione?

Più cresce il know-how, più cresce l’azienda e la sua capacità di investimento, rafforzando la strategia e passando da un modello di business a un vero modello industriale vincente. Oggi abbiamo in piano di realizzare poco meno di 1.200 appartamenti nei prossimi anni, di questi circa un terzo, cioè tutti quelli messi in commercializzazione fino ad ora, sono già stati venduti. Da qui ai prossimi 4 o 5 anni, puntiamo a diventare uno dei principali operatori del settore in Città. Milano è grande, ha un mercato di quasi 10 miliardi l’anno e abbiamo ancora una grande possibilità di crescita.

Milano

Milano, un mercato immobiliare di quasi 10 miliardi l’anno

L’innovazione di Abitare In non finisce qui. La società da 3 anni è quotata in borsa all’AIM ed è la prima e la sola piattaforma quotata su Borsa Italiana dedicata allo sviluppo abitativo. Investire nel residenziale acquistando le azioni Abitare In significa invertire la tendenza del club deal, la raccolta di capitale a progetto tipica del settore: un modello vecchio che non consente continuità e impedisce lo sviluppo di competenze così come l’affermazione di un marchio. Di questo e di molti altri dettagli, ci racconterà Eleonora Reni, Investor Relations Manager di Abitare In, nel prossimo appuntamento di aprile…

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