Ascoltiamo e rispondiamo alle tue domande

Cerca tra le domande più frequenti o ponici la tua. Ti risponderemo al meglio.

Quali sono i vostri servizi?

Realizziamo progetti residenziali innovativi, attraverso interventi di rigenerazione urbana, offrendo un servizio unico di personalizzazione totale del tuo appartamento. Gestiamo internamente lo sviluppo del prodotto, dall’ideazione e progettazione, alla commercializzazione fino al servizio post-vendita. Con noi avrai sempre i nostri professionisti al tuo fianco.

Gli appartamenti che realizzate sono solo in vendita o anche in affitto?

Realizziamo progetti residenziali di nuova costruzione a scopo abitativo che prevedono la sola vendita. Grazie alle nostre campagne promozionali avrai l’opportunità di usufruire di straordinarie condizioni di acquisto, garantendoti la massima sostenibilità economica e il miglior rapporto qualità/prezzo.

Quali sono i vostri prezzi medi di vendita?

I nostri progetti prevedono la possibilità di acquistare da un ampio catalogo di soluzioni abitative da posizionare in modo variabile in funzione di scala, piano ed esposizione, con numerose combinazioni possibili e diversi range di prezzo. Per avere informazioni più dettagliate e definire insieme quali sono le tue esigenze abitative e finanziare, vieni a trovarci in showroom in Viale Umbria 32 o contatta il nostro Contact Center al numero indicato sulla pagina del progetto che ti interessa.

Fate anche permute?

Non acquistiamo direttamente immobili usati ma possiamo accompagnarti nella vendita grazie ad un Partner qualificato che ti supporterà in tutte le attività necessarie, anche in funzione dei tempi di conclusione dei lavori della nuova casa che acquisti con noi e del piano finanziario che avremo stabilito insieme.

In cosa consistono le vostre campagne promozionali?

I nostri prodotti sono acquistabili solo durante le campagne promozionali, almeno due volte all’anno, usufruendo di condizioni speciali e irripetibili. Ogni campagna è diversa e prevede vantaggi economici e/o voucher per l’acquisto di arredi e complementi di arredo e Interior Design prodotti dai nostri partner. Quando attivata, trovi la campagna e tutte le sue specifiche sul nostro sito e presso il nostro showroom.

Cosa posso trovare all’interno del vostro showroom?

Lo showroom è lo spazio in cui scoprire come sarà la tua nuova casa, grazie alla riproduzione fedele degli appartamenti, con ambienti di dimensioni e finiture reali. Ti aspettiamo per condurti in un percorso in cui fare esperienza diretta dell’atmosfera e dei dettagli di cui ti circonderai.

Cos’è il mercato AIM Italia?

AIM Italia (Alternative Investment Market) è il mercato (MTF Multilateral Trading Facility) organizzato e gestito da Borsa Italiana, dedicato alle piccole e medie imprese ad alto potenziale di crescita, che offre la possibilità di accedere ad una platea selezionata di investitori focalizzati sulle small cap. È definito come mercato “non regolamentato” e si caratterizza per una struttura più snella rispetto ai mercati regolamentati, per meglio adattarsi alle esigenze delle PMI. Inoltre, accoglie imprese appartenenti a molteplici settori dell’economia nazionale e del Made In Italy, che si distinguono, tra le altre cose, anche per l’elevato grado di innovazione. AIM Italia nasce nel 2008, sull’esempio del suo corrispondente londinese, evolvendosi fino ad integrare nel 2012 il MAC (Mercato Alternativo del Capitale).

Quali sono i vantaggi di essere quotati all’AIM?

Quotarsi sull’AIM comporta numerosi vantaggi per l’azienda, sia in termini di sviluppo che di competitività: la società è in grado di reperire maggiori risorse finanziarie, utili per la realizzazione dei propri progetti e piani di sviluppo; la quotazione aiuta a migliorare la percezione esterna e sostiene la credibilità commerciale dell’azienda; la società acquisisce maggiore efficienza e capacità organizzativa, attraverso una gestione più sofisticata a tutti i livelli; infine aumentano le possibilità di attrarre talenti e risorse qualificate, oltre a incentivare ed motivare maggiormente il management e i dipendenti).

Cos’è una PMI innovativa?

Le PMI innovative sono piccole e medie Imprese che operano nel campo dell’innovazione e rispettano i requisiti necessari per essere iscritte nello specifico registro della Camera di Commercio. La tipologia è stata istituita nel 2015 con lo scopo di “rafforzare la competitività del tessuto produttivo nazionale e di favorire una più capillare diffusione delle innovazioni di tipo tecnologico in tutti i settori economici”. Per essere riconosciuta PMI Innovativa, un’azienda deve essere costituita come società di capitali, avere la sede principale in Italia, non avere azioni quotate su un mercato regolamentato, aver già depositato almeno un bilancio certificato, avere un fatturato che non superi € 50 mln oppure che il totale di bilancio annuo non superi € 43 mln, occupare meno di 250 dipendenti, avere contenuto innovativo.

Il contenuto innovativo sussiste se risponde ad almeno 2 dei seguenti 3 criteri:

    • Spese di ricerca e sviluppo pari ad almeno il 3% del valore totale della produzione (o, se maggiore, del costo della produzione),
    • Impegno, come dipendenti o collaboratori, in percentuale uguale o superiore ad 1/5 della forza lavoro complessiva, di personale in possesso di titolo di dottorato di ricerca o che sta svolgendo un dottorato di ricerca presso un’università italiana o straniera, oppure in possesso di laurea e che abbia svolto, da almeno 3 anni, attività di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all’estero, ovvero, in percentuale uguale o superiore a 1/3 della forza lavoro complessiva, in possesso di laurea magistrale,
    • Essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa ad una invenzione industriale, biotecnologica etc.
Qual è l’iter per acquistare un immobile in costruzione?

Tutti i progetti realizzati dal gruppo Abitare In vengono messi in vendita “sulla carta”, mentre gli immobili sono ancora in costruzione, seguendo 3 step fondamentali: la proposta di acquisto, il contratto preliminare, il contratto definitivo.

La proposta di acquisto è una dichiarazione unilaterale che l’acquirente rivolge al venditore circa la propria intenzione di acquistare un determinato immobile a un determinato prezzo, generalmente accompagnata dal versamento di una somma di denaro a titolo di deposito cauzionale e contenente già la regolamentazione degli elementi principali della compravendita. A seguito della ricezione da parte del venditore, la proposta di acquisto diventa vincolante per l’acquirente, mentre lascia al venditore la possibilità di valutazione. In caso di accettazione da parte del venditore, la proposta diventa vincolante per entrambe le parti ed assume la stessa valenza del contratto preliminare. Solitamente, la proposta di acquisto è irrevocabile per un determinato periodo di tempo e vincolante fino alla scadenza indicata.

Il contratto preliminare (anche detto compromesso) vincola entrambe le parti (venditore e acquirente) a sottoscrivere il contratto definitivo, avente ad oggetto la compravendita del/degli immobile/i ivi indicato/i. Il preliminare deve già indicare gli elementi essenziali della compravendita come ad esempio il prezzo di acquisto, le modalità di pagamento e l’identificazione dell’immobile. Il contratto preliminare è una scrittura privata che non richiede la stipula presso il notaio, ma deve essere registrata presso l’Agenzia delle Entrate entro 20 giorni dalla sottoscrizione.

Il contratto definitivo di compravendita (anche detto rogito) è il contratto, redatto dal notaio con le prescritte formalità, mediante il quale venditore ed acquirente trasferiscono definitivamente la proprietà dell’immobile. Generalmente, contestualmente alla stipula del contratto definitivo avviene il pagamento del prezzo e la consegna del bene. Perché il contratto sia efficace anche nei confronti dei terzi, lo stesso deve essere trascritto, ad opera del notaio, negli appositi registri immobiliari.

Quali sono le agevolazioni per chi acquista la “prima casa”?

La normativa vigente prevede una serie di agevolazioni fiscali finalizzate a favorire l’acquisto di immobili da destinare ad abitazione principale. L’agevolazione riguarda le imposte da versare al momento dell’acquisto: in caso di acquisto da un’impresa, con vendita soggetta ad IVA (ed è questo il caso dei progetti Abitare In), l’IVA, che nel regime ordinario è pari al 10%, viene ridotta al 4% del prezzo di compravendita. Inoltre, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono fisse e l’importo è di 200 € ciascuna.

Le agevolazioni fiscali sono riconosciute solo in presenza di alcuni requisiti. L’abitazione acquistata deve appartenere ad una delle seguenti categorie catastali: A/2, A/3, A/4, A/5, A/6, A/7, A/11. L’immobile deve essere ubicato nel comune in cui l’acquirente ha (o intende trasferire entro 18 mesi) la propria residenza. Inoltre, le agevolazioni sono riservate a chi non sia già proprietario di un immobile acquistato con i benefici “prima casa”. A tale ultimo proposito, a partire da gennaio 2016, i benefici fiscali sono stati estesi anche a coloro che siano già proprietari di un immobile acquistato con le agevolazioni prima casa, a condizione che la casa già posseduta venga venduta entro un anno dal nuovo acquisto. In questo caso, il riacquisto della “prima casa” beneficia di uno strumento chiamato credito di imposta: chi vende l’abitazione acquistata con le agevolazioni prima casa ed entro 1 anno ne compra un’altra, usufruendo dei benefici prima casa, ha diritto ad un credito d’imposta pari all’imposta di registro o all’IVA pagata per il primo acquisto agevolato. Infine le abitazioni rientranti nelle categorie catastali citate (che siano anche “prima casa”), sono escluse dal pagamento dell’IMU.

Quali sono le imposte che gravano sull’acquisto?

Le imposte che gravano sull’acquisto della casa variano a seconda che il venditore sia un privato o un’impresa come Abitare In. La regola generale, quando il venditore è un’impresa, è che la cessione sia esente IVA. Tuttavia, l’imposta si applica, tra le altre, alle cessioni effettuate dalle imprese costruttrici entro 5 anni dall’ultimazione della costruzione, oppure anche oltre i 5 anni se il venditore dichiara di voler assoggettare l’operazione ad IVA.

Il contratto preliminare soggetto ad IVA deve essere registrato presso l’Agenzia delle Entrate con i seguenti costi: € 200 per l’imposta di registro, 0,5% delle somme previste a titolo di caparra confirmatoria. A questi importi, si devono aggiungere le marche da bollo da applicare su ogni copia del contratto presentata per la registrazione (una marca da bollo da 16 € ogni 4 facciate – ogni 100 righe-, nonché una marca da bollo da 1€ per ogni piantina allegata al preliminare). Per il contratto definitivo di compravendita soggetta ad IVA, l’acquirente dovrà pagare l’IVA pari al 10% del corrispettivo di acquisto, l’imposta di registro fissa di 200 €, l’imposta catastale fissa di 200 €.

Quali sono le tutele per chi acquista un immobile in costruzione?

Il Decreto Legislativo 122/2005 ha introdotto uno specifico “pacchetto di tutele” per gli acquirenti di immobili in corso di costruzione, che prevede una serie di obblighi a carico del venditore. Per la normativa di riferimento, si considera immobile in corso di costruzione un immobile per il quale, da un lato, sia già stato richiesto il permesso di costruire e, dall’altro, sia ancora da edificare o per il quale la costruzione non risulti essere ultimata versando in stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità.
Il decreto prevede l’obbligo per il venditore di consegnare all’acquirente una fideiussione a garanzia di tutte le somme da versarsi fino alla sottoscrizione del contratto definitivo. Nel caso in cui il venditore sia un costruttore che agisce nell’esercizio di impresa e l’acquirente sia una persona fisica, le tutele per l’acquirente sono:
• obbligo per il costruttore di consegnare all’acquirente, contestualmente alla stipula del contratto definitivo, una polizza assicurativa indennitaria di durata decennale (cd. “decennale postuma”) a garanzia del risarcimento degli eventuali danni materiali e diretti dell’immobile derivanti da rovina totale o parziale o da gravi difetti costruttivi;
• obbligo di inserire nel contratto preliminare dei contenuti minimi fissati dal legislatore,
• previsione di una procedura alternativa per il frazionamento del mutuo e della relativa ipoteca qualora la banca non provveda entro un certo termine;
• obbligo di perfezionare il frazionamento del mutuo e la cancellazione dell’ipoteca (per acquisto senza accollo del mutuo) prima della stipula del contratto definitivo;
• diritto di prelazione dell’acquirente in caso di vendita all’asta dell’immobile;
• esclusione, a determinate condizioni, dalla revocatoria fallimentare.

Cosa significa mutuo “in accollo”? E “surroga”?

L’accollo del mutuo consiste nel subentro, da parte dell’acquirente, nel mutuo ipotecario contratto dal costruttore per il finanziamento del progetto. In particolare, quando il mutuo contratto dal costruttore (e la relativa ipoteca) è relativo a più unità immobiliari, l’acquirente, con l’accollo assume l’obbligo di rimborsare solo quella “frazione” di mutuo gravante sull’immobile da lui acquistato per effetto di frazionamento. I vantaggi dell’accollo per il cliente sono molteplici: non dovrà essere accesa una nuova ipoteca sull’immobile da lui acquistato con conseguente risparmio delle spese notarili e delle imposte relative; non saranno dovute alla Banca le spese di istruttoria per il mutuo; il cliente beneficia delle condizioni già negoziate dalla società immobiliare proponente.

La surroga del mutuo è una procedura che consente di trasferire, gratuitamente, il proprio mutuo da una banca ad un’altra che eventualmente proponga condizioni migliori. L’istituto della surroga è stato modificato con il Decreto-Legge n. 7/2007 (cd. Decreto Bersani), che ne ha semplificato il funzionamento. Innanzitutto, la nuova legge ha sancito la gratuità e ha garantito il diritto di surrogazione del mutuo da parte del debitore. Inoltre, ha legalizzato la portabilità dell’ipoteca, consentendone il trasferimento da una banca all’altra. Infine, sono stati posti a carico della banca subentrante tutti costi, le spese e gli oneri riguardanti la surroga.

Come si acquistano le nostre azioni?

Poiché Abitare In S.p.A. è una società quotata sul mercato AIM, le azioni si acquistano sul mercato azionario di riferimento. Ciò presuppone la disponibilità di un “conto titoli” (o dossier). Per la compravendita di titoli di una società quotata ci si deve rivolgere ad intermediari autorizzati (banche e società di intermediazione immobiliare). In alternativa, è possibile acquistare le azioni direttamente dalla società, sottoscrivendo un aumento di capitale, operazione straordinaria approvata dall’assemblea dei soci che prevede, appunto, l’incremento del capitale sociale mediante conferimenti (in denaro e/o in natura) e la conseguente emissione di nuove azioni in favore di coloro che apportano nuovi conferimenti.

Gli obblighi del venditore e la consegna

Con la sottoscrizione del contratto preliminare, il venditore è tenuto a consegnare all’acquirente l’immobile con tutte le caratteristiche indicate nel contratto, nel capitolato, nonché nelle eventuali successive pattuizioni relative, ad esempio, alle finiture di extra-capitolato. Inoltre, il venditore è tenuto a rispettare tutte le altre previsioni contenute nel contratto, come ad esempio la data prevista per la consegna.

Cos’è il capitolato?

Il capitolato è un documento, allegato al contratto preliminare di compravendita degli immobili in costruzione, che contiene le specifiche tecniche delle opere che saranno eseguite: dettaglia dunque tutte le caratteristiche principali che avrà l’immobile, come i materiali utilizzati nella costruzione, le modalità di realizzazione delle strutture e degli impianti, le finiture previste per le parti comuni e per le singole unità immobiliari.

Cosa rappresenta la rata che vedo sul sito del progetto?

La rata descritta sul sito è una simulazione di un mutuo 30ennale a tasso variabile o fisso, pari al 70% del valore di vendita dell’unità immobiliare. Per TAN e TAEG di riferimento, verifica le note indicate sul sito per lo specifico progetto.

La rata calcolata sul tasso variabile fisso in 30 anni può avere anche un’altra durata?

Il mutuo è predisposto dall’acquirente al momento del rogito e potrà variare nella durata senza vincoli di rapporto con le banche predefinite.

Ho diritto a dei benefici sul mutuo se mi rivolgo alla vostra banca?

Se ti rivolgi alla nostra banca potrai avere un mutuo in accollo, senza costi di accensione (vedi altre specifiche nella risposte di sopra).

Cosa intendente parlando di su misura e di personalizzazione?

Abitare In offre l’opportunità unica di realizzare la tua nuova casa “su misura”, progettando gli ambienti secondo le tue esigenze e personalizzando non solo le finiture ma anche gli spazi.

Che supporto mi offrite per personalizzare la mia nuova casa?

Come nostro cliente sarai seguito da un team di architetti e interior designer che ti accompagnerà passo dopo passo in tutte le tue scelte, dalla fase di progettazione degli spazi interni alla personalizzazione di finiture e soluzioni di arredo.

Posso avere tutti i documenti/contratti in digitale?

Abitare In ti mette a disposizione il portale MyAi, una piattaforma web esclusiva dedicata ai nostri clienti, con accesso riservato tramite login e password, dove poter accedere a tutte le documentazioni in digitale e ricevere informazioni o aggiornamenti sulla tua nuova casa.

Come posso essere aggiornato sull’andamento del cantiere?

Riceverai una newsletter periodica via mail dedicata al cantiere. Inoltre, nella tua area riservata sul portale MyAi troverai tutte le informazioni e gli aggiornamenti sull’andamento del cantiere della tua nuova casa.

Vivo all’estero e non posso partecipare agli incontri di personalizzazione in showroom, come posso fare?

Se non hai modo di passare in showroom, potrai gestire tutto con il team via mail e con videochiamate Skype.

I vostri progetti prevedono terrazzi ampi, come mai?

I nostri progetti prevedono logge abitabili coperte: spazi esterni concepiti per l’ampliamento della casa. Le logge rappresentano il valore aggiunto di tutti i progetti di Abitare In, costituendo uno spazio continuo con la zona living, parte privilegiate delle nostre proposte.

Posso unire più appartamenti?

Le nostre proposte vanno dal bilocale al cinque locali, con diverse soluzioni di metrature. Se tra queste, nessuna soddisfa i tuoi desideri progetteremo la casa su misura per te.

Nell’appartamento posso modificare la distribuzione interna delle stanze?

I nostri architetti e Interior Designer sono a tua disposizione per personalizzare il tuo appartamento in base alle tue esigenze e desideri, nei limiti dei vincoli normativi e tecnici.

Che servizi condominiali offrono i vostri progetti?

Nel progettare la tua casa cerchiamo di offrirti servizi che non gravino sulle spese condominiali e che siano liberamente utilizzabili da tutti i condomini. Prevediamo sempre ampi spazi per il deposito delle biciclette, locali con tavoli di lavoro per i tuoi hobby, ambienti per ritrovi, tutti versatili, in funzione delle diverse esigenze dei condomini.

Qual è l’altezza dei soffitti?

La altezza interna degli appartamenti è 2,70 m. Alcuni disimpegni e/o bagni potrebbero essere ribassati a 2,40 m per consentire l’alloggiamento di impianti innovativi.

Com’è possibile edificare il progetto in 24 mesi?

Le attività produttive sono soggette ad una pianificazione molto attenta, con date limite predefinite per la raccolta delle richieste di varianti da parte dei clienti. Inoltre per ridurre il rischio di ritardi e imprevisti durante la fase operativa, la fase di progettazione è molto approfondita, anche grazie alla tecnologia BIM.

Cos’è la tecnologia BIM?

La tecnologia BIM permette di “costruire” un progetto virtuale, modellandone ogni elemento, per comprendere sin dalle prime fasi i possibili problemi. La tecnologia BIM permette di progettare l’opera creando un’interfaccia chiara con le imprese esecutrici, agevolando la pianificazione, grazie alla simulazione di modelli e alla valutazione della sostenibilità. Inoltre in fase di realizzazione permette un controllo e gestione di costi e tempi molto attenti, riducendo considerevolmente il lavoro non preventivati. I vantaggi della BIM sono anche futuri, influenzando anche la gestione delle manutenzioni e dell’opera (facility management).

Qual è la differenza tra le classi energetiche?

La classe energetica certifica il volume dei consumi energetici dell’abitazione. Le classi energetiche attualmente sono dieci: dalla classe A4 (la più efficiente) alla classe G (la meno efficiente) e a ciascuna è assegnato un valore di consumo energetico. Il consumo orario emerso dall’esame del tecnico viene comparato ai valori attribuiti alle diverse fasce e la casa viene fatta rientrare nella classe che presenta un intervallo di consumi simile.

Come funziona l’impianto di deumidificazione o declimatizzazione?

Per trattamento dell’aria si intende l’insieme delle funzioni di controllo delle condizioni termiche, dell’umidità, del ricambio controllato e del sistema di filtrazione di polveri e di altre particelle, affinché l’aria all’interno degli ambienti risulti sana e pulita. Sempre più spesso gli impianti radianti che funzionano mediante acqua calda vengono utilizzati anche per la climatizzazione estiva (mediante acqua fredda). Per un corretto sfruttamento di un sistema radiante anche in estate occorre però un corretto controllo dell’umidità, per limitare il rischio di condensa. Un altro aspetto riguarda il comfort percepito dalle persone: secondo quanto consigliato dalla normativa UNI EN 7730, l’umidità relativa non dovrebbe superare il 60÷65% per garantire comfort e un’aria salubre. Per questo motivo si consiglia l’installazione di un sistema di deumidificazione quando per rinfrescare si utilizza un sistema radiante.

Cos’è l’impianto di trattamento dell’aria (o VMC)?

Il VMC – impianto di ventilazione meccanica controllata serve a controllare l’immissione di aria senza aprire le finestre, prevedendo un riciclo continuo secondo una modalità a flusso semplice o a doppio flusso. Negli impianti a flusso semplice l’aria esterna entra a seguito dell’estrazione di una portata d’aria interna, che può essere costante o variabile. Nel primo caso una portata d’aria costante viene continuamente estratta dai locali di servizio della casa (bagni, cucine etc,..) mentre l’aria esterna entra attraverso delle bocchette poste su pareti esterne o su serramenti; nel caso di portata variabile igroregolabile, invece, l’aria viene ripresa dagli ambienti a seconda dell’umidità della stanza, che varia a seconda del livello di attività delle persone che la occupano, mentre l’aria esterna entra attraverso apposite bocchette, eventualmente dopo essere stata filtrata.
Negli impianti a doppio flusso si può regolare la portata d’aria esterna ricca di ossigeno che entra in ogni stanza mediante apposite bocchette o diffusori e un ventilatore di immissione; contemporaneamente l’aria ricca di inquinanti viene prelevata da apposite bocchette di estrazione grazie ad un ventilatore ed espulsa all’esterno. I due flussi d’aria attraversano un o scambiatore di calore per limitare le dispersioni energetiche verso l’esterno.

Qual è il grado di isolamento acustico?

L’isolamento acustico (detto anche fonoisolamento o fonoimpedenza) è una tecnica che consente di ostacolare la trasmissione di energia sonora da un ambiente ad un altro interponendo tra i due un mezzo fisico di separazione. La finalità di un sistema di isolamento acustico è proteggere l’uomo dai rumori attenuandone o eliminandone la percezione sonora. La difesa dai rumori mediante isolamento acustico riguarda sia i rumori che si propagano per aria (rumori aerei), sia quelli che si trasmettono attraverso percussioni, vibrazioni, trascinamento (rumori d’urto). La normativa vigente in materia di requisiti acustici degli edifici, definisce i limiti da rispettare in merito a isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari, isolamento dai rumori esterni, isolamento dai rumori di calpestio, isolamento dai rumori degli impianti, etc. Questi parametri devono essere rispettati da tutti gli edifici e rappresentano i valori minimi adottati nei nostri progetti, nei quali il livello di comfort degli ambienti è un elemento fondamentale.

Qual è il grado di finitura degli infissi?

I nostri progetti sono caratterizzati da infissi in legno, materiale naturale, molto resistente e leggero, capace di adattarsi a svariate esigenze abitative e con una elevata durata nel tempo (con la verniciatura ad acqua la manutenzione ora è minima). Il legno non inquina, può essere riciclato e trasformato in energia. Inoltre, un serramento di legno è un elemento di pregio che esalta la qualità l’ambiente in cui è collocato, rispondendo ai gusti e alle richieste più disparate.

 

Non hai trovato ciò che cercavi? Scrivi di seguito la tua domanda e ti risponderemo al meglio.


Privacy Preference Center

Analytics

Raccogliamo e trattiamo i dati tecnici di navigazione attraverso Google Analytics

_ga